Abate Nero

Abate Nero, che nel nome evoca la figura dell’abate francese ritenuto il “papà” dello Champagne, nasce agli inizi degli anni ’70 dall’impegno di alcuni amici tra cui Luciano Lunelli, tutti legati al comparto agronomico e del vino, decisi ad elaborare “bollicine” sempre più singolari e prestigiose.

La prima cuvée è assemblata quasi per gioco nel 1973, per provare l’ebbrezza di far rivivere un vino in bottiglia: già dalle prime sboccature, risalenti al 1976, è stato un successo.

Con undici “3 bicchieri”, dieci “5 grappoli” e dodici “5 sfere” assegnati a ben quattro differenti vini prodotti negli ultimi undici anni, Abate Nero può a ragione definirsi una delle realtà di riferimento nella produzione di spumante classico TRENTODOC.

Nell’anno 2010 la Cuvée dell’Abate Riserva 2004 è stato giudicato come uno dei tre migliori vini spumanti d’Italia da parte della guida Bibenda, garantendosi la partecipazione alla finale dell’Oscar del Vino, mentre nel 2018 il Domini Rosé Millesimato 2012 è stato giudicato come uno dei tre migliori vini spumanti presenti sull’ “Annuario dei migliori vini d’Italia” di Luca Maroni.